Fenice vs Aglianese 2-3

(27/25 25/21 25/27 22/25 12/15)

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Emozioni a non finire alla palestra Anna Frank (per inciso notate la differenza con altri sport anche nell’intitolare impianti.) Partita da i due volti, di fronte alle tribune stracolme e con numerosi tifosi in piedi a far da cornice, inizio veemente di Bruni e compagne che annichiliscono la squadra di Agliana. Poi quando la gara sembra incanalata ad un epilogo più che scontato inizia il rientro in partita con pazienza certosina delle nero verdi fino al tie break che merita discorso a parte. Brazzini schiera la diagonale Furiassi Fedi, Bartolini Quadrino S. laterali, Barcaioli Fasola al centro e Quadrino I. libero. Dopo alcuni scambi interlocutori, la squadra di Caramelli inizia ad bombardare con tutta la fisicità di cui dispone. Nonostante i tentativi di Furiassi e compagne e complici troppi errori banali, il primo set se ne va alla Fenice ai vantaggi. Peggio il secondo che vede una lieve reazione ma che non riesce a concretizzare nulla di che, Aglianese sotto di due set. Brazzini opera un paio di cambi, Mungai al posto di una Barcaioli sotto tono, capitan Torracchi al posto di Sofia Quadrino. Lentamente ma con sempre maggiore convinzione le nero verdi iniziano e rientrare in partita fino a meritarsi il set breve per i due punti in palio, dopo essersi aggiudicati due parziali tiratissimi. Pistoia parte alle grande e mette in grande difficoltà la ricezione di Agliana (4 a 1) fase interlocutoria ma La Fenice mantiene il vantaggio, cambio campo 8 a 6 per le padrone di casa. Altro break devastante e padrone di casa avanti 12 a 6. Sembra finita ma inizia lo show dei due centrali aglianesi, Barcaioli che nel frattempo ha rilevato Fasola al servizio e Mungai sotto rete. La prima con una serie di battute tattiche mette in crisi la ricezione pistoiese con un paio di aces e permettendo poi di difendere attacchi prevedibili, la secondo inanellando una serie di contrattacchi o muri che realizzano il quasi impossibile break di 9 a zero che regala ad Agliana i 2 punti e un’insperata gioia ai numerosi tifosi presenti.
“Le parole sono finite per spiegare le emozioni che nel bene e nel male questa squadra sa regalare. Stasera quelle capaci di risorgere dalle loro ceneri sono state le mie ragazze e spero che questo serva a far acquisire loro ancora maggior consapevolezza di cosa significa essere una squadra. Un brava particolare a Jenny che ha realizzato 21 punti e alla mitica Munga!”
Sabato alla Sestini per incontrare il Calenzano e cercare punti importanti fra le mura amiche.